L’Associazione Fabrizio Viezzer piange la scomparsa di Amalia Viviani
Genitore e prima presidente del sodalizio, ha guidato l’Associazione Viezzer per 15 anni, quelli più importanti e difficili in un periodo che la disabilità veniva vissuta tra le mura domestiche quasi fosse una colpa. Ha saputo raccogliere le paure ed esigenze de tante famiglie, darne forma e presentarle alle istituzioni.
Come afferma Angelo Cremasco, attuale vicepresidente:
“Amalia ha saputo interagire con gli Enti del territorio portando le istanze di tante realtà difficili, ha cercato sempre le possibili soluzioni anche perché lei stessa era genitore e conosceva bene le necessità che ogni famiglia si trova a vivere”.
Durante i suoi mandati si sono messe le basi di quella che sarebbe stata la Comunità alloggio “Una casa tra le case” aveva già intuito che il “Dopo di noi” sarebbe diventato un problema da gestire con responsabilità aiutando e affiancando le famiglie nei momenti di maggior fatica specialmente quando non sono più in grado di accudire in autonomia proprio figlio.
Pensare ad Amalia significa ricordare una vita spesa per la famiglia e al servizio delle persone fragili. Non ha cercato visibilità ne riconoscimenti ma lascia un segno profondo, silenzioso e duraturo nella vita di molti. Il suo impegno non era fatto di gesti straordinari, ma di una straordinaria quotidianità: l’ascolto paziente, l’aiuto concreto, il rispetto profondo per la dignità di ogni persona.
Oggi lei lascia un grande vuoto ma ancora più grande è l’eredità che ci affida. Il suo esempio ci ricorda che il tempo donato agli altri non va mai perduto, che la vera inclusione nasce dai gesti semplici e che la solidarietà si costruisce giorno dopo giorno, con coerenza e umanità.




