La comunità si è trasformata in una cantina.
Come nelle migliori tradizioni si è svolta la vendemmia e la pigiatura.
La raccolta dell’uva è molto più di una semplice attività: è stata un’occasione per stare insieme, per vivere nuove esperienze e scoprire le proprie capacità.
Però anche la pigiatura li ha visti protagonisti nello schiacciamento degli acini, si sono lasciati coinvolgere da un’esperienza semplice e gioiosa. Risate, sorrisi e qualche inevitabile spruzzo di mosto hanno reso la mattinata ancora più speciale.
Tra i filari, immersi nella bellezza della natura, i giovani hanno potuto conoscere da vicino il lavoro che accompagna la nascita del vino, scoprendo il valore della terra, della fatica e della collaborazione.
Con entusiasmo e curiosità hanno raccolto i grappoli maturi, riempiendo alcune cassette e contribuendo a un’attività che da sempre rappresenta un momento importante della vita contadina.
Partecipare alle attività e tradizioni della comunità significa riconoscere loro un ruolo attivo, valorizzare le loro potenzialità e creare occasioni di incontro e di relazione con gli altri.




